Violino mod. Guarneri '11 La nascita di un violino è un evento, un piccolo evento. Dedico ad ogni violino due mesi di vita: scelgo i materiali, costruisco tutti i dettagli, ne decido le forme, ascolto i suoni degli attrezzi mentre scolpisco e levigo, compongo e miscelo la vernice che lo ricopre, lo lucido, lo accordo e lo metto a punto e..il violino prende vita, diventa un'entità a parte, un individuo con caratteristiche proprie, uniche e irripetibili nel bene e nel male. Preferisco mettere nelle mani del musicista personalmente il violino la viola o il violoncello, per condividere con lo strumento questo attimo, mi piace assistere a questo incontro, Violino mod.Guarneri '11 ma purtroppo non sempre è possibile, come nel caso di questo violino: nato da pochi giorni è ora in viaggio alla volta di Washington dove, sono sicuro, riceverà tutte le attenzioni che merita.. ma che probabilmente non vedrò più! Sembrerà strano, forse, ma tanti strumenti li incontro regolarmente, ne curo la manutenzione, e ne osservo la maturazione, le evoluzioni, eseguo le regolazioni con il musicista che ci lavora..ci resto in contatto.. Di altri invece ne perdo le tracce quasi subito, mi piace immaginarli indipendenti, intraprendenti, in buone mani e qualche volta ho notizia del loro passaggio da voci inattese. In bocca al lupo, Violino, prendi la tua via! |
giovedì 26 gennaio 2012
I miei violini viaggiano più di me.
domenica 11 dicembre 2011
Inverno
Approfitto degli ultimi sprazzi di sole per verniciare il violino di Adele, impiegherò il triplo del tempo per finirlo, una mano ogni 3 o 4 giorni, ma non c'è fretta...
| Strumenti in costruzione |
sabato 10 dicembre 2011
| Violino 2009 |
Conduco una vita fatta di cose semplici, non c'è un gran viavai nella mia bottega,
ho la tranquillità necessaria per la concezione di questo e del prossimo strumento, c'è molto da capire, più strumenti faccio e più mi si chiarificano determinati concetti ma si aprono nuove problematiche, nuove sfumature, altri spigoli da smussare.
Ogni dettaglio portato alla luce è un passo in avanti nel buio profondo, solo un bagliore mi guida e io sono lì, pronto ad assecondare i mutamenti di pendenza e le asprezze di scenari in fondo ignoti, mentre dietro di me è giorno e il cielo è terso e io vedo, seppure in lontananza il mio punto di partenza: i dilemmi di ieri sono le certezze di oggi. Non so dove andrò, ma intanto gusto il piacere del fare meglio.
Amo il mio lavoro.
domenica 20 novembre 2011
Pezzi di legno
| Dalla teoria alla pratica: La tavola. |
di tenerli con me.
Distante dal tempo, affilo i miei attrezzi e affondo le lame nel materiale, ne sento la consistenza, la grana, la pasta, il profumo, il suono.
Il lavoro procede con la lentezza necessaria, come quando immersi in un paesaggio nuovo ci guardiamo attorno attenti, ricettivi e scegliamo di percorrere quelle vie, quei sentieri, quei viali, quei vicoli che ci colpiscono maggiormente.
sabato 19 novembre 2011
L'inizio
| Costruzione del contorno |
due punti divisa in intervalli armonici tra di loro,
consonanti, alla base della costruzione di uno
strumento musicale.
Forme naturali, la bellezza della cresta dell'onda,
della spiga del grano, di un favo, di un uovo,
di un albero, di una mano, di un corpo, di un gesto.
Ogni strumento è un piccolo mondo, dove
tutto ha un suo colore, è un volto in grado di esprimere
sentimenti è una voce che sussurra, annuncia, urla,
racconta, consola, ammalia.
venerdì 18 novembre 2011
Chi sono
![]() |
| A.Stradivari, mod.per riccio |
ci troviamo sempre immersi in realtà mai immaginate..
Ho sempre avuto delle ottime capacità di sintesi e per dimostrare quanto dico, riporto il mio tema scritto in terza elementare dal titolo "Descriviti":
Sono un umano, basso, grasso e che si incazza facilmente.
Sono un umano, basso, grasso e che si incazza facilmente.
Come annuncia il titolo del blog, sono un liutaio, ma anche compagno, padre,
figlio, fratello, amico, ho un gatto, un cane, una gallina(erano tre, ma due le ha fatte sparire una volpe), vivo e lavoro in un piccolo borgo nelle campagne
tra Toscana e Umbria di circa 2000 abitanti la cui chiesa ha delle campane talmente stonate che, io, se fossi dio, mi incazzerei e un bel fulmine non glielo toglierebbe nessuno.
figlio, fratello, amico, ho un gatto, un cane, una gallina(erano tre, ma due le ha fatte sparire una volpe), vivo e lavoro in un piccolo borgo nelle campagne
tra Toscana e Umbria di circa 2000 abitanti la cui chiesa ha delle campane talmente stonate che, io, se fossi dio, mi incazzerei e un bel fulmine non glielo toglierebbe nessuno.
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